
Da dove comincio a raccontare amici?
Sono stati due giorni intensi ed io li ho assaporati lentamente gustandone ogni attimo. Ho rivisto i miei amici, loro vivono a Torre Angela e rientrando
in quell'appartamento condiviso da studenti fuori corso ed estrorsi artisti ho sentito un pizzico di nostalgia per quei giorni trascorsi lì insieme a loro... quando anch'io ero una di loro.
Mi sono rivista a studiare nel mio angolino mentre Davide, aspirante attore provava allo specchio il suo monologo insieme a Roberta.
Ho rivisto Dario fare le sue piroette in quel piccolo spazio a disposizione che lui trasformava in una sala da ballo e ho pensato alla mia voce che in chiave di Sol intimava a tutti di non fare baldoria!!!
Abbiamo rigiocato al gioco del capitano Paf ed io al secondo bicchiere di vinello ero già brilla e ridevo....ridevo... dando spettacolo di me, parlando di archetipi, investimento libidico e sublimazione che sollecitavano fin troppe scontate battute a doppio senso. Ho mangiato come non mi accadeva da tempo.... per me tagliatelle bianche ai funghi, mentre loro si rimpinzavano
di salsicce e patatine fritte.
Abbiamo cantanto fino alle 4 di mattina a voce bassa (?) per non disturbare quelli del piano di sotto... con Stefano che ci accompagnava alla chitarra e si proponeva in versione cantautore stonando ogni singola nota del suo repertorio.
Mi hanno chiesto di restare e io avevo voglia di rimanere con loro in quella dimensione temporale e spaziale che mi riportava a momenti diversi della mia storia, a quando tra uno spettacolo e un libro non avevo dubbi di scelta. A quando mi sentivo una giovincella che afferra la vita tra le mani e ne prende così tanta da vederne parte scivolare via tra le dita.
Eh... ora sei responsabile Iara! Eppure sto parlando di soli due anni fa.
Due anni fa la mia vita era lì. Ora è quì... a Napoli. E' nel centro dove lavoro e da cui non voglio più prendere pause, è dietro la mia scrivania, quella della mia stanza, dove ogni ora trascorsa è un'ora di studio, di cose imparate.
Se fosse possibile vivrei due vite parallele, per consentire alle due parti di me di esprimersi al 100%. Quella creativa potrebbe restare a Roma, mentre quella razionale potrebbe fare il suo lavoro e completare la sua formazione. Essì che questa sarebbe la soluzione perfetta. Invece, mi tocca dividire il tutto al 50% ^_^
Ebbene ho chiesto per quella parte nello spettacolo....
inutile dire che la partecipazione avrebbe implicato prove settimanali che al momento, mi è impossibile sostenere. Quindi, niente spettacolo!
Mi è stato detto che se vorrò potrò partecipare come ospite cantando qualche canzone in apertura e chiusura dello spettacolo.
Questo mi sembra possibile e ho accettato.
Volete sapere quando?
La data è prevista per luglio, quindi c'è tempo.
Ok ora sono stanca... anche se avrei altre tremila cose da scrivere!
Rimando ad un altro momento.... il mio cellulare ha trillato e riconosco quel suono... è un sms che non vedo l'ora di leggere se ho indovinato chi può averlo inviato.
ps. Essì che al viaggio di ritorno mi sono addormentata su quella poltroncina dell'intercity e se non avessi aperto gli occhi in tempo
ora forse, non sarei quì a scrivere!


